Uova: mangiarne troppe aumenta la percentuale di rischio del diabete

Determinati alimenti ti forniscono una dose di energia e di proteine capaci di rafforzare incredibilmente il tuo organismo. La schiera, in tal senso, è pressoché infinita; e se riesci a dosarli in modo opportuno attraverso una dieta equilibrata, otterrai risultati straordinari in grado di aumentare sensibilmente la tua autostima.

Tra i cibi più gettonati ci sono sicuramente le uova, la cui composizione calorica ed organica ti agevola nella preparazione di diverse pietanze da leccarsi i baffi. Tuttavia, è bene che tu sappia che abusarne può portare a delle complicazioni altamente pericolose per il tuo organismo; ragion per cui, occorre regolarsi con grande senso di responsabilità arginando ogni genere di rischio.

Consumare le uova con moderazione

Stando a quanto afferma uno studio guidato dalla University of South Australia – e pubblicato sul British Journal of Nutrition – le uova vanno assunte con estrema moderazione. L’autorevole rilevazione emerge da un’indagine incrociata frutto della collaborazione con la China Medical University e la Qatar University; ciò che risulta estremamente evidente è che le persone che ne mangiano in abbondanza (per un massimo di due al giorno) aumentano il rischio di contrarre il diabete del 60%. Un dato significativo che deve metterti in condizione di evitare qualsivoglia eccesso di tale portata.

Mantenere l’equilibrio ottimale

Prevenire, si sa, è meglio che curare. Perciò, per aggirare rischi di patologie varie ed eventuali, mantieni la rotta della genuinità attraverso un piano nutrizionale a regola d’arte. Oltre alle uova, quindi, ci devono essere anche frutta, verdura, pasta, fibre ed elementi vitaminici di differente natura.

Inoltre, abbinando il tutto ad una costante attività fisica, ti troverai a raggiungere degli step personali semplicemente incredibili, oltre che gratificanti. Perché è mediante la politica dei piccoli passi che si ottengono le soddisfazioni più grandi; e con ciò, non fai altro che rafforzare un profondo rispetto verso il tuo essere.

Fonte: ansa.it

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Dieta mangiatutto: come perdere peso senza rinunciare a nulla

Mangiare è una delle azioni fondamentali della tua esistenza. E bilanciarne la qualità e la qualità della stessa richiede un approccio serio e meticoloso in grado di evitare ogni genere di rischio. Ciò, talvolta, equivale a delle rinunce alimentari piuttosto pesanti, soprattutto per i più golosi; ma da qualche tempo a questa parte si sta affermando una nuova tendenza capace dimettere al bando qualsivoglia privazione.

Si tratta, in poche parole, della dieta mangiatutto, un piano nutrizionale in cui la varietà di cibi di assumere non influisce negativamente sul tuo peso forma. Un toccasana, quindi, per chi fa della soddisfazione del proprio palato la sua principale priorità.

L’articolazione della dieta mangiatutto

Per molti, un approccio simile rappresenta quasi un sogno che si avvera. E d’altro canto non può che essere così poiché la ricchezza della dieta mangiatutto risiede principalmente nella quantità di pasti da distribuire lungo la giornata, ovvero cinque.

Così facendo, si stimola il processo di dimagrimento ed argina il fastidioso effetto yo-yo a cui il tuo corpo rischia di sottoporsi con un iter più drastico. Inoltre, le poche regole da seguire (come cucinare al forno o al vapore e usare 2 cucchiaini di olio extravergine per tutto il pasto) ti agevolano incredibilmente nella sua prosecuzione.

Il menù ideale

Passando, poi, al menù tipo della dieta mangiatutto, tieni d’occhio i seguenti consigli per i pasti previsti. A colazione, bicchiere o tazza di latte parzialmente scremato con aggiunta di caffè o tè nero o verde; in aggiunta al tutto, biscotti integrali, fette biscottate o frutta di stagione. Lo spuntino di metà mattina deve basarsi, invece, su uno yogurt magro o su della frutta secca.

Il pranzo, poi, va focalizzato su pasta integrale, riso basmati o riso integrale con pomodoro o verdura di stagione. La merenda, da par suo, si orienta sulla scelta tra una mela, una pera, un’arancia o una fetta d’anguria. Mentre la cena va valorizzata con carne bianca o rossa magra, pesce azzurro o uova bollite; in alternativa, formaggi come ricotta, mozzarella o primo sale, contorno di insalata e due fette di pane integrale.

Fonte: perugiatoday.it

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Mascherina: chi è sano, può indossarla anche durante l’attività fisica

L’attuale situazione mondiale, caratterizzata soprattutto da un fenomeno epidemiologico come il coronavirus, lascia numerose incertezze sul concetto di tutela individuale. Se da un lato le misure nazionali ed internazionali cercano di spegnere sul nascere i diversi focolai, dall’altro c’è il grado di responsabilità soggettiva che resta, volente o nolente, meramente interpretativa.

Per quanto le indicazioni di base restino invariate (come il distanziamento sociale e l’uso della mascherina), la percezione del momento palesa innumerevoli ambivalenze che necessitano, spesso e volentieri, di un riscontro autorevole. E con la mole di attività che compi nel corso della tua routine, il livello di attenzione e di comprensione traversale in tal senso non devono mai abbassarsi.

Indossare la mascherina durante l’attività fisica

Stando all’ultima ricerca dell’università di San Diego pubblicata dalla rivista Annals of the American Thoracic Society, ci sono ottime notizie per chi svolge esercizio fisico. Sebbene i lockdown territoriali impongano l’impiego della mascherina anche durante una semplice sessione di jogging, non ci sono controindicazioni di sorta per chi presenta un organismo sano.

L’evidenza in questione si basa sullo studio di numerose tipologie di dispositivi che, a quanto pare, non compromettono il grado di sforzo profuso in quel frangente. Quindi, per quanto tu abbia la sensazione di avere il fiato corto, gli effetti sul tuo apparato respiratorio sono irrisori e per nulla nocivi.

Come mantenersi in forma durante il lockdown

Grazie al conforto che il predetto studio ti fornisce, puoi tranquillamente intraprendere ogni genere di attività fisica indossando la mascherina. Che si tratti di esercizi indoor, con pesi o tappeto per flessioni e addominali, o di una corsa lungo la tua zona di competenza, i benefici rimangono gli stessi.

D’altro canto, è molto importante seguire un percorso del genere; se non altro, per non venir meno a una determinata stabilità psico-fisica che, di questi tempi, rappresenta una piacevole ancora di salvezza.

Fonte: ansa.it

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Menopausa: quale dieta scegliere per evitare rischi ed eccessi

L’avanzamento della tua età biologica modifica determinati equilibri organici. In virtù di ciò, occorre restare sul pezzo affinché tu possa evitare delle spiacevoli conseguenze. A cominciare dal tuo piano alimentare, autentico metronomo della tua stabilità fisica e psicologica; con il giusto mix tra qualità e quantità, riuscirai ad arginare innumerevoli pericoli che un tempo, magari, sottovalutavi.

Ed andando maggiormente nel dettaglio con un caso specifico come quello della menopausa, un approccio del genere può tutelare ogni aspetto della tua vita. Insomma, un modus operandi efficace che merita una certa attenzione, soprattutto da parte di coloro i quali palesano un marcato scetticismo nei riguardi dell’alimentazione responsabile.

Gli effetti della menopausa da monitorare

Il primo effetto visibile di un fenomeno come la menopausa interessa l’alterazione del metabolismo. Le maggiori modifiche ormonali delle donne rispetto agli uomini ti costringono a mutare radicalmente il tuo iter alimentare.

Uno stravolgimento drastico, ma necessario; basti pensare al calo di estrogeni, progestinici e testosterone, soverchiati a loro volta dal cortisolo che accresce il grasso viscerale. Uno sbilanciamento perentorio in grado di elevare il peso e la massa corporea con tutte le aggravanti del caso. E che, a livelli elevati, può compromettere salute e mobilità personale.

La dieta da scegliere per evitare ogni rischio

Come avviare, quindi, un circolo virtuoso che sappia guidarti contro le problematiche della menopausa? La risposta è molto semplice poiché va ricercata in una dieta bilanciata comprendente cibi altamente proteici.

Grazie, infatti, all’apporto di ingredienti di origine vegetale, rispristinerai in men che non si dica il tuo equilibrio metabolico; inoltre, mediante le vitamine che ti forniscono frutta e pesce, innalzerai le tue difese immunitarie azzerando quasi del tutto ogni soglia di rischio. Se, poi, svolgi persino dell’attività fisica di varia natura (che spazia dagli esercizi aerobici ad una rigenerante passeggiata), i tuoi obiettivi verranno raggiunti in pochissimo tempo.

Fonte: corriere.it

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Pressione sanguigna: i flavanoli abbassano la pericolosità dell’ipertensione

I campanelli d’allarme che rischiano di minare, irrimediabilmente, la tua salute possono essere tanti. E nel momento in cui questi si accumulano peggiorando, drasticamente, la qualità della tua vita, allora occorre correre ai ripari.

D’altro canto, è con la tempestività che certe situazioni critiche si si risolvono in men che non si dica; ed è soprattutto con la perseveranza che determinate problematiche restano confinate in un baratro senza alcuna possibilità di ritorno. A cominciare dalla pressione sanguigna, la quale può venire intaccata da svariati fenomeni fisiologici abili nel farti perdere quella stabilità fisica ed emotiva che non deve mai mancare.

La soluzione alimentare per tutelare la pressione sanguigna

Stando a uno degli studi più recenti dell’Università di Reading, una dieta ricca di flavanoli può abbassare la pressione sanguigna mantenendola su dei livelli rassicuranti. La rilevazione (apparsa sulla rivista Scientific Reports) ti fa capire quanto sia importante la scelta di determinati alimenti piuttosto che altri.

Nello specifico, il campione in esame di 25mila persone mostra delle differenze sensibili; tra quelli con il 10% più basso di assunzione di flavanolo e quelli con il 10% più alto di assunzione, lo scarto relativo alla pressione era compreso tra 2 e 4 mmHg. Un range considerevole, la cui incidenza ti dà una nuova prospettiva sulla tutela della tua salute.

Gli alimenti da scegliere

Appare, quindi, evidente che nel tuo piano nutrizionale non puoi assolutamente fare a meno degli alimenti contenenti flavanoli. Oltre ad abbassare la pressione sanguigna, mele, tè, frutti di bosco e cacao ti donano energia e buon umore per affrontare al meglio la tua quotidianità.

Inoltre, implementando il tutto con una dieta globale di stampo mediterraneo o Dash, i risultati previsti verranno raggiunti in un batter d’occhio. Insomma, un lavoro che puoi tranquillamente portare avanti con costanza e dedizione, poiché il suo centro focale verte sulla tua serenità.

Fonte: ansa.it

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Visite gratuite: un metodo efficace per contrastare il diabete

Prevenire, si sa, è meglio che curare. E quando hai a che fare con patologie estremamente debilitanti, il rischio di imbucarti in un vicolo cieco cresce giorno dopo giorno; a patto che, ovviamente, non corri ai ripari effettuando delle modifiche al tuo stile di vita in linea con un approccio equilibrato e responsabile.

Nel caso del diabete, per esempio, diventa sempre più frequente l’organizzazione di giornate dedicate allo screening e alle visite gratuite. Iniziative, queste, capace di invogliarti a compiere il primo, decisivo passo verso un iter di recupero soddisfacente in grado di ripristinare un determinato benessere.

Le visite gratuite in vista della Giornata Mondiale del Diabete

Il tema anticipato qualche riga fa merita tutta l’attenzione del mondo, dato che i numeri (a livello mondiale) parlano di 425 milioni di casi. Una cifra preoccupante la cui incidenza spinge enti e autorità a vagliare proposte per limitarne i danni. E in questa direzione, si collocano le giornate dedicate alle visite gratuite che fanno da apripista alla Giornata Mondiale del Diabete del 14 novembre 2020.

Un momento di profonda analisi organica che può letteralmente salvare la tua esistenza; basti pensare ai campanelli d’allarme che anticipano il diabete, come l’ipertensione, lo scompenso cardiaco e l’insufficienza renale.

Dieta bilanciata e attività fisica

Ad ogni modo, per quanto le visite gratuite siano un incentivo non da poco per prevenire o combattere le complicazioni del diabete, non dimenticare di seguire una routine alimentare alimentare a regola d’arte. E ciò occorre farlo sempre e comunque, a prescindere da quelli che potrebbero essere i primi sintomi di un determinato malessere.

Innanzitutto, concentrati su una dieta bilanciata a base di frutta, verdura, pasta, fibre e pesce; insomma, un menù costantemente vario per non escludere nessuna vitamina dal tuo corpo. Dopodiché, focalizzati su una qualsivoglia forma di attività fisica che vada dagli esercizi ginnici a una semplice passeggiata.

Fonte: corriere.it

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PREVAIL: le innovative funzioni dell’app che aiuta a perdere peso

Perdere peso per sentirti meglio, sia dentro che fuori, richiede sacrificio ed enorme determinazione. Il percorso in questione non ammette cali di concentrazione o eccessivi strappi alla regola, altrimenti rischi di sprecare il tuo tempo e le risorse che impieghi. Ad ogni modo, al di là della gravità o meno della situazione, uno stimolo per cominciare come si deve può far sempre bene.

Ed è soprattutto per questo che nasce PREVAIL, un sistema all’avanguardia in grado di regolamentare le tue attività quotidiane mantenendo la rotta prestabilita; un insieme di funzioni innovative e di peculiarità finalizzate al ripristino di una condizione psico-fisica ottimale.

Le caratteristiche di PREVAIL

L’ideazione, da parte della divisione medico-scientifica del Nuffield Department of Primary Care Health Sciences di Oxford, di un’applicazione del genere ha un che di formidabile. Innanzitutto, attraverso una routine di azioni basilari come camminare o controllare il proprio peso sulla bilancia, puoi monitorare i tuoi progressi sull’app dedicata e valutare gli ulteriori passi da compiere.

Insomma, uno schema lineare e intuitivo che non puoi assolutamente ignorare, soprattutto in un periodo (come quello attuale) dove le restrizioni e le limitazioni sono all’ordine del giorno. Con l’aggravante, inevitabile, di una passività trasversale tendente alla totale debilitazione motoria e mentale.

I risultati sul campo di un software salutare

I riscontri successivi a un confronto tra chi usa PREVAIL e chi no dimostrano che i primi hanno perso 3 chili in pochissimo tempo; in più, l’umore è sensibilmente migliorato e c’è una maggiore predisposizione verso i cibi a contenuto vegetale.

Questi, come tanti altri indicatori, ti forniscono degli incentivi non da poco per iniziare (o proseguire) un iter di cui hai necessariamente bisogno. Se non altro, per fortificare un preciso equilibrio interno, che altri non è che la rappresentazione ideale del tuo livello di serenità. Una pace soggettiva opportuna, da condividere con le persone a cui tieni di più.

Fonte: medicalexpress.com

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Coronavirus e cibo: tutto quello che c’è da sapere

Qual è il rapporto tra Coronavirus e cibo?

La connessione tra il famigerato Covid-19 e l’alimentazione presenta tanti aspetti che, troppo spesso, anche gli specialisti snobbano colpevolmente.

Nonostante non siano (al momento) registrati casi di trasmissione attraverso l’assunzione di alimenti, risulta comunque fare grande attenzione. Infatti, la natura mutevole del virus, potrebbe portare, in futuro, anche la semplice alimentazione come fattore a rischio.

Analizzando prima i rischi legati a Coronavirus e Cibo, dovresti tenere conto di alcuni pericoli ben più concreti che spesso si ignorano.

Cibo e Coronavirus: fare la spesa è un momento molto delicato

Se nei supermercati viene (più o meno rigorosamente) rispettato il distanziamento, questo accorgimento può non essere sufficiente.

Per esempio, dovresti pulire con disinfettante le mani e il carrello/cestino prima di raccogliere i prodotti. Allo stesso punto, una volta terminata la spesa, dovresti disinfettare o lavarti le mani il prima possibile.

Altro errore che potresti fare è sottovalutare le monete, sia di carta che di metallo. Immaginate con quanta facilità passano di mano in mano e a quale rischio ci sottoponiamo ogni qual volta, ricevuto il resto, non siamo accorti nell’evitare qualsiasi contatto con parti del corpo vulnerabili.

lista della spesaQuando torni a casa…

Altro momento in cui è bene fare grande attenzione è quando si torna a casa. Qui è possibile trattare la spesa senza fretta, anche visto di come il virus tende a non vivere a lungo sulle superfici anche svariate ore.

Un consiglio utile in tal senso, potrebbe essere quello di eliminare immediatamente le confezioni esterne, che possono arrivare più facilmente a contatto con il virus. Stesso discorso per i sacchetti, che dovresti “isolare” per qualche giorno al fine di sanificarli naturalmente.

Risulta importante che ti ricordi quanto questo nemico invisibile sia facilmente eliminato se sottoposto al sole, quindi basterà stendere il tuo sacchetto come se fosse un indumento.

Dovresti fare tutto ciò il prima possibile e andando poi a disinfettare le zone con cui sacchetti e confezioni sono venute in contatto. Ovviamente, tutte le volte in cui le tue mani vanno a contatto con superfici potenzialmente a rischio, dovresti intervenire poi lavandole a lungo e accuratamente.

Non mi stancherò mai di raccomandare di fare attenzione alla pulizia delle mani, perché sono, assieme alle goccioline che si rilasciano col respiro, il veicolo che consente all’infezione di penetrare le nostre difese.

Involontariamente ti puoi facilmente toccare gli occhi, le labbra e il naso. Tutte zone del corpo che offrono un’occasione che il virus difficilmente si fa scappare.

Il covid-19 in cucina

Nonostante non siano stati individuati casi di contagio via alimentazione, anche quando prepari il cibo dovresti fare una certa attenzione.

Sul tema del Coronavirus e del cibo, potresti avere il dubbio se consumare o meno verdura o altri alimenti crudi, devo ammettere che è venuto anche a me!

Se è vero che, almeno attualmente, questo tipo di contagio è pressoché impossibile, preferisco sempre restare sulla difesa. Dunque, nel dubbio, preferisco lavare con acqua corrente frutta e verdura, con particolare attenzione se intendo consumarla cruda (cosa che personalmente faccio sempre).

Al di là del lavarsi le mani prima di mangiare, come ci hanno insegnato i nostri genitori, non ci sono altri problemi di sorta.

dieta mediterraneaCovid-19 e cibo: quali alimenti ti possono aiutare?

Sempre in ottica Coronavirus e alimentazione, un altro dubbio che potresti avere riguarda quale tipo di dieta potrebbe aiutarti a prevenire l’infezione o, perlomeno, a renderla meno aggressiva.

In realtà, questa domanda ha una risposta piuttosto logica. Tutto ciò che aiuta a rinforzare il tuo sistema immunitario ti è potenzialmente utile. Non esistono “formule magiche” e, vaccini a parte, chiunque propone soluzioni di questo tipo non merita la tua fiducia!

Allo stesso tempo, puoi comunque fortificare il tuo fisico con il giusto apporto di vitamine e sostanze. In parole povere, non dovresti far mancare mai alla tua dieta:

  • Vitamina C, che come per l’influenza e il raffreddore, può aiutare a prevenire o ridurre i sintomi di malattie solitamente legate al periodo invernale;
  • Vitamina D, che, come dimostrato da diversi studi, rafforza il sistema immunitario a livello generale;
  • Zinco, la cui carenza può rendere il tuo fisico meno resistente ad eventuali infezioni (attenzione all’eventuale allergia!);
  • Probiotici, questi prodotti, oltre a regolare l’intestino, secondo alcune ricerche rinforzano anche il sistema immunitario.

Con un occhio di riguardo per queste sostanze, puoi poi avvalerti, come sempre, di una dieta equilibrata e varia.

Calcola inoltre che, con la difficoltà nello svolgere l’attività fisica in palestra e in molti casi l’apporto di proteine e carboidrati dovrebbe ridursi leggermente. La sedentarietà è un problema che, proprio in questi tempi di smart working, può essere ancora più grande.

Non dimenticarti dunque, di abbinare anche un minimo di esercizi (anche in casa) con una buona alimentazione.

Fonti: Medicalfacts e Auxologico

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Pranzo scolastico: i consigli giusti per una dieta equilibrata

In tempi di emergenza generalizzata, i rimedi da porre in atto diventano la priorità per qualunque tipologia di entità. E se alle istituzioni spetta il compito di tranquillizzare la propria comunità di riferimento con manovre e correttivi di ogni sorta, al singolo tocca, invece, un lavoro di preservazione incentrato, soprattutto, sulle sue abitudini.

Volendo andare maggiormente nello specifico, si può tranquillamente parlare delle criticità nate a causa del coronavirus. Una problematica sanitaria che ti ha condotto a rivedere certi stili di vita legati persino all’alimentazione e all’idea di pranzo scolastico, qualora la situazione lo imponga.

L’adeguatezza del pranzo scolastico al rientro a scuola

Il blocco delle attività scolastiche successivo al triste exploit del coronavirus modifica, nel tempo, numerose peculiarità del comparto in questione. Dalla didattica a distanza all’installazione di presidi in grado di tutelare il prossimo, il quadro in oggetto presenta stravolgimenti senza precedenti.

E a questi si aggiunge anche quello del pranzo scolastico, il quale si deve adeguare alle necessità del momento confidando nella consapevolezza di chi lo assume. D’altro canto, se parti già con il presupposto di voler salvaguardare la tua salute, non avrai alcun tipo di difficoltà; anzi, saprai come reinventare, in modo ottimale, un momento cruciale di qualsivoglia routine educativa.

Alimenti appropriati per stare in classe

I ritmi altalenanti che caratterizzano il ritorno in classe richiedono una serie di ingredienti in grado di contrastare gli scompensi alimentari. Il pranzo scolastico per eccellenza deve, quindi, prevedere cibi vitaminici e antiossidante come frutta e verdura; inoltre, la dose di carboidrati presente in pane e pasta va monitorata al fine di evitare sonnolenza e appesantimenti, principali nemici della concentrazione.

Un elemento, quest’ultimo, che non puoi sottovalutare, altrimenti corri il rischio di gettare ogni sforzo alle ortiche. E oggi come oggi, un atteggiamento del genere non conduce da nessuna parte se non verso un impoverimento dell’individuo.

Fonte: corriere.it

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Alimentazione sana: come prevenire il decesso per malattia cardiaca

I correttivi necessari per mantenere un certo equilibrio alimentare vanno definiti con attenzione e profondo senso di responsabilità. Tuttavia, per quanto ti possano apparire ostici o inapplicabili al tuo stile di vita, rappresentano la chiave di volta per il raggiungimento di un obiettivo estremamente gratificante. Inoltre, dedicando il tuo tempo ad un’alimentazione sana e bilanciata, riuscirai a scoprire un’infinità di pietanze che arricchiranno ulteriormente i tuoi pasti.

Insomma, passo dopo passo otterrai risultati strabilianti a sostegno di un sistema immunitario che sarà a prova di bomba; un benefit, questo, non da poco poiché l’incidenza delle patologie organiche continua, oggi come oggi, ad impennarsi.

Un’alimentazione sana per combattere le patologie cardiache

Eccessi e stili di vita irregolari conducono larghe fette della popolazione mondiale verso patologie che, il più delle volte, sanciscono la morte dei diretti interessati. Ricorrere, quindi, ad un’alimentazione sana abbassa drasticamente il rischio in tal senso favorendo un maggiore sensibilizzazione sul tema.

D’altro canto, le attuali restrizioni che seguono un contesto epidemiologico instabile devono, per forza di cose, spingere sia te che il prossimo a un cambio di rotta. La passività, in ogni sua forma, non è più ammissibile; occorre, perciò, diversificare la tua visione partendo soprattutto dal tuo piano nutrizionale abituale.

Gli elementi ideali per essere in forma

Per rispettare in toto le indicazioni precedenti, devi focalizzarti sui cibi che possono fare al caso tuo. A cominciare da frutta e verdura, autentici pilastri di un’alimentazione sana e rispettosa del tuo corpo. Il loro concentrato vitaminico tiene alla larga patologie cardiache e non donandoti energia e serenità psico-fisica.

Non escludere, poi, pasta e pesce per rafforzare il tuo sistema immunitario e fronteggiare gli inevitabili segni del tempo. Infine, svolgi un’attività fisica di qualunque tipo. Che si tratti di una passeggiata, di esercizi ginnici o di una corsa in bici, il tuo fisico svilupperà una resistenza eccezionale implementando, tra le altre cose, la tua vitalità.

Fonte: lastampa.it

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