Che bevanda prendere durante il periodo della dieta?

La dieta Plank ha dettami piuttosto chiari e rigidi per quanto riguarda l’ambito alimentare. Seguire il piano senza lasciarsi indurre da tentazione può portare a grandi risultati in appena due settimane. Nonostante ciò, si parla raramente di cosa sia concesso bere durante questo periodo.

Già, non pensare di potertela cavare solo rispettando le regole del cibo! Anche ciò che beviamo va ad influire sulla nostra linea e, proprio per questo motivo, mi duole ricordarti che devi fare attenzione anche ai liquidi che ingerisci durante la dieta.

Ritenzione IdricaLa parola d’ordine è niente zuccheri

Chiaro, logico… ma è meglio rinfrescare la memoria che non si sa mai! Gli zuccheri sono assolutamente vietati: non dovrebbe essere una prerogativa della dieta Plank, ma di un po’ tutti gli stili di vita sani.

Se lo zucchero è tassativamente vietato, potete anche capire bene come sia fuori discussione il consumo di bibite gassate e tanto meno alcolici. Devi dunque limitarti a bere semplice acqua? Neanche per sogno! Qui di seguito ti indicherò alcune bevande che si sposano perfettamente con la filosofia della dieta Plank.

 

  1. L’acqua con un po’ di limone è molto dissetante. Non piace a tutti ma si tratta di una bevanda ideale (se servita fresca) d’estate e ottima anche d’inverno (se servita calda). Volete arricchire il tutto con un pizzico di classe? Mettere nel bicchiere anche un paio di foglie di menta.
  2. Volete un drink molto particolare? Potete optare per un succo di pomodoro condito con limone e tabasco. Si tratta di un cocktail molto particolare che potrebbe non piacere a tutti ma che è assolutamente trendy!
  3. La spremuta di pompelmo è ideale per bruciare gli zuccheri in eccesso, oltre ad essere estremamente dissetante. Nei giorni in cui si può consumare frutta, si può preparare comprando un paio di questi grossi frutti e utilizzando lo spremiagrumi per ottenerne la preziosa spremuta.
  4. Il , soprattutto se verde, è una delle migliori soluzioni che puoi adottare. Esso infatti, oltre ad essere dietetico (naturalmente senza zucchero!) ha notevoli benefici sul nostro fisico.
  5. Stesso ragionamento per il caffè, servito freddo soprattutto durante le stagioni estive, può essere una bevanda dissetante e non dannosa per la nostra dieta (sempre se assunta nelle quantità consone).

 

Come hai potuto notare te stessa, se è vero che ci sono limitazioni è anche vero che le varianti non mancano e, sono anche piuttosto dissetanti. Risulta importante capire come lo zucchero vada evitato così come i dolcificanti: una regola che non andrebbe seguita solo durante lo svolgimento della dieta Plank…

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Cucinare al vapore: le alternative

Spesso siamo portati a pensare che gli alimenti siano il fulcro dell’attenzione quando si segue un preciso regime alimentare. La convinzione poggia su solide fondamenta ed effettivamente non è sbagliata, anche se…

Troppo spesso ci dimentichiamo che anche le diverse modalità di cottura possono influire sulla nostra alimentazione! Hai mai pensato alla gigantesca differenza tra lo stesso cibo bollito o fritto? L’alimento non cambia, ma il risultato finale sarà estremamente diverso sia a livello di gusto che a livello puramente dietetico.

La maggior parte di persone conosce la cottura a vapore, anche se non molte la utilizzano. Questa tipologia di cucina sfrutta il calore del vapore per poter cucinare alimenti (soprattutto verdure) in maniera estremamente salutare.

La cottura a vapore sarà anche estremamente salutare, ma ha anche dei difetti!

Di contro però, chi utilizza queste tecniche, va in contro a diversi svantaggi da non sottovalutare come:

  1. Una cottura estremamente lenta (armatevi di grande pazienza!)
  2. Il vapore si addice poco alla cottura della carne, sposandosi meglio con pesce e verdure
  3. Sarà anche salutare, ma il gusto delle pietanze così preparate non è apprezzato da tutti

 

A questo punto ti starai facendo una domanda: esiste un’alternativa alla cucina a vapore? Coniugare una cucina sana e gustosa non è del tutto facile, anche se esistono alcuni espedienti interessanti per ottenere compromessi piuttosto validi.

L’alternativa alla cucina a vapore? La dieta Plank ci indica la giusta via…

Ebbene si, la nostra dieta Plank ci viene in soccorso. Ho inventato qualche trucco per poter mangiare sano senza rinunciare al gusto. Prendiamo, per esempio, due pietanze utilizzate spesso durante la dieta: pesce al vapore e uova sode.

Se il pesce al vapore non vi va proprio giù, esiste un modo per ottenere una pietanza altrettanto buona con uno stile di cucina alternativo: il pesce può essere cucinato in padella senza l’utilizzo di olio o di altri condimenti, utilizzando semplicemente della carta da forno. Lo stesso metodo può essere utilizzato nel forno stesso.

Eventualmente si può aggiungere del limone al pesce: questo condimento è salutare e si sposa decisamente bene con questo genere di piatto. In questo modo si elimina l’olio e altri condimenti dalla fase di cottura che potrebbero influire negativamente sulla dieta.

Non mi sono dimenticata delle uova: adesso ti spiego come prepararle in maniera un po’ diversa dal solito. Invece delle solite uova sode (dopo un po’ stancano!) perché non optare per le famose uova in camicia?

Questa particolare ricetta richiede appena 3 minuti del tuo tempo e soprattutto non richiede particolari condimenti: si tratta di un modo gustoso e allo stesso tempo sano per gustare le uova.

 

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Mantenimento della dieta Plank

io ho fatto questa dieta circa un anno fa, ho seguito “quasi” tutto alla lettera, c’è stato qualche piccolo sgarro, lo saprete se avete ricevuto le mie mail di conforto 🙂 .

Comunque ho perso circa 6kg (sono alta 160cm, all’inizio della dieta pesavo 65kg, alla fine della dieta 58,8 kg)

poi mi sono chiesta, così come se lo sono chiesto tanti di voi, “ma c’è un menu specifico di mantenimento?”

la risposta che ho avuto da tutte le fonti possibili, è stata “No!”.

visto che sono stata seguita da diversi dietologi in passato, il cassetto del mio comodino è pieno di scartoffie con diete e consigli vari sull’alimentazione!

Ho leggermente modificato il menù che mi aveva dato una di loro e sono riuscita a perdere altri 2kg senza che li abbia ripresi successivamente! 🙂

Comunque, visto che per me ha funzionato, e visto che molti di voi mi chiedono spesso quale sia il mantenimento della dieta Plank, ho deciso di condividere con voi il mio menù!

Spero di farvi cosa gradita.

Tenete sempre presente che io non sono ne un nutrizionista, ne un dietologo o un medico, quindi prima di fare qualsiasi dieta, mi raccomando di sentire uno specialista!! 🙂

colazione:

cappuccino con latte scremato o caffè o tè

pane integrale con un velo di marmellata

 

spuntino

un bicchiere di spremuta di arancia o pompelmo (ovviamente senza zucchero!)

 

pranzo

  1. 70g di riso, o 65g di pasta o 90g di pane (all’inizio solo 2-3 volte a settimana, e gli altri giorni ho mangiato solo quanto indicato al punto 2 e 3 successivi)
  2. 120g di carne bianca, o 100g di carne rossa o una scatola di tonno al naturale, 150g di pesce (salmone, alici, sgombro, merluzzo ecc), 60g di bresaola o prosciutto crudo, 100g di legumi cotti (nel caso mangiavo i legumi dimezzavo la quantita del punto 1.)
  3. verdure a volontà

Puoi combinare un alimento del punto 1. con un alimento del punto 2. e mantenere sempre il 3. 

Meglio alternare di giorno in giorno, ad esempio:

giorno 1: 70g di riso, 100g di carne rossa e verdure a volontà

giorno 2: 65g di pasta, 60g di bresaola o prosciutto crudo, e verdure a volontà

giorno 3: 35g di riso, 100g di legumi, e verdure a volontà

 

 

spuntino

1 frutta.

 

cena

  1. 50g di pane (all’inizio 2-3 giorni a settimana, e gli altri giorni ho mangiato solo quanto indicato al punto 2 e 3 successivi)
  2. 100g di ricotta, 150g di carne bianca, 130g di carne rossa, 200g di pesce, 100g di legumi cotti
  3. verdure a volontà

Puoi combinare un alimento del punto 1. con un alimento del punto 2. e mantenere sempre il 3. come pranzo.

sempre con un cucchiaio di olio d’oliva, aceto, limone, sale…per approfondire su come usare i condimenti nella dieta, leggi qui Quali condimenti usare durante la dieta?.

Vi confesso che a volte ho sgarrato, andando fuori a cena o arrendendomi alla fame nervosa, ho anche mangiato cose che non avrei dovuto…ma in linea di massima ho seguito questo mio mantenimento.

dopo un anno sono ormai abituata a mangiare in questo modo, se prendo qualche kg ricomincio a mangiare come da “mantenimento” e ritorno in forma! 🙂

Questa ovviamente è solo la mia esperienza personale, ha funzionato per me non è detto che funzioni per tutti…

Se decideste di provare ricordate di sentire prima il vostro medico, e mi raccomando, fatemi sapere il risultato!

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Quali condimenti usare durante la dieta?

La parola “dieta” è riconosciuta all’unanimità come sinonimo di sacrificio e privazioni. Quando ci apprestiamo ad intraprendere un regime alimentare controllato, spesso dobbiamo infatti rinunciare ai nostri alimenti preferiti e optare per prodotti decisamente meno saporiti.

Come se non bastasse, spesso dobbiamo effettuare “tagli” anche per quanto riguarda spezie e condimenti: si tratta dell’ennesimo colpo basso che dobbiamo incassare per poter rispettare i rigidi dettami della nostra dieta. Ma siamo sicuri che dobbiamo rinunciare totalmente al gusto per poter dimagrire?

Condimenti e dieta: un binomio che non sembra andare d’accordo, eppure…

Contrariamente a quanto si possa pensare, possiamo trovare alternative piuttosto interessanti ai condimenti comunemente utilizzati in cucina. Sia inteso che, anche al di fuori di regimi alimentari particolari, dire addio (o alla meno peggio limitare fortemente) al sale da cucina è d’obbligo.

Dopo questa doverosa precisazione passiamo alle spezie e condimenti che possiamo, seppur con morigerazione, integrare alla nostra dieta:

 

  • Aceto – Questo condimento è adattissimo ad insalate e altri alimenti che spesso vengono utilizzati durante i regimi alimentari più stretti. Se lo apprezzate, potete utilizzarlo senza particolari preoccupazioni…
  • Aglio – A molti non piace, eppure è alla base di molte pietanze della cucina mediterranea. Il suo apporto calorico è minimo e i benefici collaterali sono numerosi: se siete a dieta (a meno di direttive particolari) non dovrete rinunciare all’aglio!
  • Basilico – Il basilico è una pianta dotata di molte proprietà benefiche, oltre che di un profumo molto particolare. Il suo utilizzo non ha effetti particolari sulle diete e anzi, talvolta viene specificatamente consigliato.
  • Curry – Questa spezia esotica sta vivendo un momento di particolare popolarità nel nostro paese. Il suo sapore particolare, lo rende adatto ai piatti orientaleggianti anche se può essere un jolly piuttosto interessante per donare un sapore “esotico” anche ai cibi nostrani.
  • Olio d’oliva – Difficilmente dovrete privarvi dell’olio d’oliva (soprattutto se extra vergine). Le proprietà di questo alimento, se assunto in quantità consone, sono davvero notevoli, visto che esso include elementi antiossidanti e grassi insaturi.
  • Origano – L’origano con il suo profumo inconfondibile è una pianta utilizzata massicciamente nella nostra cucina (nella pizza ad esempio). Non solo non è dannoso, ma possiede anche diverse sostanze utili al nostro corpo come varie vitamine, amminoacidi e lipidi.
  • Peperoncino – Se amate i piatti piccanti e dovete apprestarvi a fare una dieta, potete tirare un respiro di sollievo. Grazie alle proprietà antiossidanti e digestive ne fanno un elemento imprescindibile della cucina medirettanea (soprattutto quella del sud Italia)
  • Prezzemolo – La pianta del prezzemolo contiene calcio, ferro e fosforo. Si tratta di un vegetale che non può mancare nella nostra dieta!
  • Rosmarino – Anche il rosmarino è una spezia largamente accettata in qualunque tipo di dieta. Ricco di antiossidanti e povero di calorie, questa pianta è abile e arruolabile in qualunque regime alimentare.

 

Da quanto appena mostrato, possiamo facilmente intuire quanto le diete non vadano ad influire più di tanto sull’utilizzo di condimenti. Anche se la maggiorparte di spezie e gusti appena elencati hanno effetti benefici, va sempre ricordato come la moderazione è la principale chiave per mantenere in equilibrio il nostro fisico.

Leggi l’articolo Quali condimenti usare durante la dieta? dalla fonte originale: DietaPlank.com.

Come riuscire a bere 2 litri di acqua al giorno

A qualcuno viene naturale mentre per altri è davvero difficile riuscirci: i fatidici 2 litri di acqua al giorno non sono sempre facili da mandare giù. Una volta presa l’abitudine, non me ne sono neanche accorta, ma i primi tempi era davvero difficile: semplicemente mi dimenticavo di bere e, una volta arrivata sera, mi accorgevo che la bottiglia era ancora piena.

Per poter assumere la giusta quantità d’acqua ogni giorno, ci vuole una certa costanza e tenacia. Una volta che ti sarai abituata a convivere con una bottiglia d’acqua, non potrai più farne a meno! Non tutti i vizi vengono per nuocere, vedi?

In questo breve articolo volevo raccontarti la mia esperienza personale in questo contesto e spiegarti alcuni piccoli trucchi per riuscire a bere questi benedetti 2 litri d’acqua al giorno! Si tratta di espedienti che fanno leva sulla psicologia e che, personalmente, mi hanno aiutato moltissimo.

Una bottiglia da 2 litri di acqua al giorno? Meglio un formato meno ingombrante…

Come primo consiglio che posso darti è quello di non bere direttamente da una bottiglia da 2 litri: se facendo così avrai sempre sott’occhio quanto hai bevuto, va anche detto che è un modo piuttosto scomodo di bere, che potrebbe non favorire il tuo obiettivo.

Opta per bottigliette d’acqua più piccole, comode e portatili. Al massimo ricorri ad un bicchiere d’acqua (se la bottiglia è grande) e fai in modo che sia sempre pieno, così da invitarti ad essere bevuto e poi riempito di nuovo…

Ti dimentichi di bere? Usa una sveglia!

Un metodo un po’ brutale: chi di noi ama il suono della sveglia? Eppure questa può essere un buon modo per “rinfrescarci” la memoria e ricordarti ad intervalli prestabiliti che devi bere. Naturalmente dopo qualche giorno il meccanismo diventerà talmente familiare che non ne avrai più bisogno… con grande sollievo per le tue orecchie!

Tu e la tua bottiglietta d’acqua: semplicemente inseparabili!

Un altro metodo legato fortemente alla psiche e alle abitudini, vede il considerare la tua bottiglietta d’acqua come un oggetto imprescindibile. Così come telefonino, chiavi di casa/macchina e trucchi, devi legarti a questo oggetto in maniera così sviscerale da non riuscire ad uscire di casa senza.

Naturalmente poi va anche fatto il passo successivo, ovvero, bere regolarmente! Riuscire comunque ad avere una bottiglietta sempre a portata di mano è il primo e indispensabile passo.

Alcune valide alternative…

Se è vero che l’acqua è insostituibile, non è detto che esistano dei surrogati più gustosi! Per molte persone, l’acqua è insapore e quindi difficile da bere con disinvoltura (tranne che nella stagione estiva).

La soluzione, perlomeno parziale, è costituita da  thé e tisane varie. Ricordiamoci infatti che, oltre all’apporto di liquidi, questi infusi possono avere anche altri  benefici piuttosto interessanti per il nostro corpo.

Seguendo questi semplici e scontati consigli, riuscirai facilmente a bere i fatidici 2 litri di acqua al giorno. I primi giorni saranno probabilmente abbastanza duri ma, una volta entrata nel meccanismo mentale giusto, non riuscirai più a fare a meno di questa abitudine.

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Le sostituzioni di Dieta Plank

La dieta Plank è molto rigida e non lascia molte vie di fuga o spiragli per “improvvisare”: il regime alimentare da seguire è piuttosto rigido e, discostarsi più di tanto dai dettami, può invalidare tutto il lavoro fatto fino a quel momento.

Sostituzioni nella dieta Plank: non si potrebbe, però…

Nonostante ciò ho provato sulla mia pelle come a volte non si abbia proprio voglia di mangiare un determinato alimento. Perché dunque non cercare alternative che ci permettano di variare maggiormente senza influire sull’efficacia della dieta? Qui di seguito ti riporto una lista di “personalizzazioni” che possono aiutarti durante la tua dieta Plank.

 

  • Gli spinaci teoricamente non sono sostituibili. Questa verdura contiene molto ferro, un elemento utilissimo per il nostro fisico che difficilmente può essere assimilato con altre tipologie di cibo. Le alghe marine, sono l’ideale sostituto per gli spinaci: esse infatti contengono molto ferro e sono decisamente gustose se condite con sale e limone.
  • Il prosciutto cotto è piacevole al palato, ma alla lunga può annoiare parecchio. Le alternative che non vanno a scombussolare i nostri piani possono essere la fesa di tacchino o la bresaola (anch’essa ricca di ferro, tra l’altro!).
  • Non ce la fai proprio a mangiare l’insalata oppure è finita al supermercato? Nessun problema! I cetrioli possono sostituirla più che degnamente (si tratta di una verdura ricca di acqua e con pochissime calorie). Se vogliamo invece arrivare proprio al limite, possiamo concederci qualche crauto cotto.
  • Il formaggio svizzero presente nella dieta Plank può essere sostituito con altri formaggi particolarmente magri come la robiola o la ricotta.
  • Le carote, che personalmente non sopporto proprio, le ho spesso e volentieri sostituite con i pomodori: sono due verdure molto diverse, ma entrambe magre e facilmente digeribili.
  • Infine ho trovato un degno sostituto del pollo, ovvero il tacchino. C’è da dire che, a causa di mangimi e trattamenti, generalmente la carne di tacchino è meno sana rispetto a quella di pollo.

 

Al di là di quelle che possono essere le sostituzioni, ti ricordo che devi cercare comunque di limitare quanto più possibile le sostituzioni alla dieta Plank. Solo in casi di estrema necessità concediti qualche eccezione e poi rientra subito nei ranghi!

Rispetta le direttive principali della dieta Plank!

Inoltre stai sempre attenta a seguire uno dei principi fondamentali di questa dieta, ovvero non assumere carboidrati fuori dai giorni e pasti indicati e niente legumi. Bisogna fare qualche sacrificio, ma vedrai che ben presto tutto sarà ripagato con una silhouette davvero invidiabile!

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Uova sode perfette!

Le uova sono un alimento indispensabile, qualunque sia la nostra dieta o regime alimentare. Per cucinare questa tipologia di cibo esistono davvero tanti metodi: dalle buonissime (ma propriamente non salutari) uova fritte, sino a quelle in camicia. Le variabili sono tante e anche se talvolta le preparazioni non sono propriamente rapide…

Per fortuna, uno dei modi più semplici per cucinare le uova è anche uno dei metodi che le rendono più salutari: stiamo parlando delle uova sode. Si tratta di un piatto a dir poco essenziale, per non dire banale, che ci consente di gustare questo alimento al meglio delle proprie possibilità.

Uova sode: saranno anche facili da preparare, ma non sottovalutarle!

Se pensi che gettare delle uova crude in un pentolino con acqua bollente e recuperarle poco dopo basti per un risultato soddisfacente, penso proprio che tu ti stia sbagliando. Esistono infatti alcuni piccoli accorgimenti per spingerci un po’ oltre alla normale amministrazione e portare sul tavolo delle uova sode speciali.

 

  • Ancor prima di mettere l’acqua sul fuoco, preoccupati di aggiungere un cucchiaino di sale: questo servirà in seguito per sbucciare meglio le uova.
  • Non immergete le uova finché l’acqua non bolle.
  • Il tempo di cottura è un fattore fondamentale: solitamente questo dura dai 7 ai 9 minuti (teoricamente 8 minuti è il tempo considerato come ideale)
  • Un metodo imbattibile per rendere estremamente sode e compatte le uova vede l’utilizzo di una pentola con acqua fredda e con qualche goccia di aceto. Dopo averle bollite, buttatele in questo pentolino: fermare così improvvisamente la cottura migliorerà notevolmente la consistenza dell’uovo sodo.

Come sbucciarle senza impazzire?

Diciamoci la verità: sbucciare le uova sode non è sempre un’operazione così facile. Se seguirai il primo punto della lista che ti ho appena scritto sarai comunque già partita con il piede giusto.

Ricorda che le uova sode si sbucciano meglio quando sono raffreddate, eventualmente facendolo sotto acqua corrente fredda per facilitare ulteriormente l’operazione. Seguendo questi pochi consigli eviterai di impazzire cercando di sbucciarle!

Uova sode come stuzzichino: un’idea interessante… ma non dietetica!

Adesso che hai ottenuto le tue uova sode, tieni presente che queste si possono conservare diversi giorni nel frigo, oltre al fatto che possono essere utilizzate anche come stuzzichini piuttosto gustosi: basta togliere il tuorlo e sostituirlo con un impasto (magari riutilizzando anche lo stesso tuorlo come ingrediente) saporito.

Fate comunque attenzione al ripieno: il nostro uovo sodo potrebbe non essere più propriamente dietetico dopo un trattamento del genere!

 

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